Una campagna civica indipendente.
Cosa è la campagna?
IO PAGO è la campagna di chi paga le tasse alla fonte e non ha mai avuto una voce collettiva.
IO PAGO nasce dall'osservazione di una contraddizione semplice: in Italia esiste una categoria di 35 milioni di persone — lavoratori dipendenti e pensionati — che finanzia lo Stato per oltre il 55% delle entrate fiscali, ma non ha nessuna organizzazione che la rappresenti specificamente come categoria fiscale. I sindacati li rappresentano nella contrattazione salariale. I partiti li corteggiano durante le elezioni. Ma nessuno parla per loro nel dibattito su quanto pagano, cosa ricevono in cambio e perché il divario tra i due cresce da trent'anni.
IO PAGO è nata per colmare questo vuoto. Non per fare politica — per fare pressione. Non per sostituire i sindacati o i partiti — per aggiungere una voce che manca.
IO PAGO è una campagna che opera secondo questi principi inderogabili: Credibilità. Prima un milione di adesioni, poi decideremo insieme come agire. E' inutile fare promesse di azioni potenti se non ci sono almeno le adesioni online per dare credibilità a questa campagna. Sarà un percorso difficile ma lo faremo insieme. Quando raggiungeremo un milione di adesioni, vi proporremo una serie di azioni che potrete votare per sceglierne la priorità. Trasparenza totale. Ogni dato che usiamo ha una fonte dichiarata. Ogni euro che riceviamo è pubblico. Ogni spesa è giustificata. La trasparenza non è un optional, è il fondamento della credibilità. I conti sono pubblici e verificabili in tempo reale su Open Collective. Chiunque può vedere quanto entra, quanto esce e per cosa. Indipendenza assoluta. Nessun finanziamento da partiti, sindacati o organizzazioni con conflitti di interesse. Nessuna alleanza elettorale. La campagna parla solo a nome di chi ha aderito. Trasversalità politica. La ritenuta alla fonte non ha colore politico. La campagna parla al 70% degli italiani adulti che si trova in questa condizione fiscale — indipendentemente dalle opinioni politiche.
Chi promuove la campagna?
La campagna è promossa dall'associazione Prima le persone, una associazione senza scopo di lucro nata nel 2015.