Chi paga

Siamo la maggioranza degli italiani. 

E siamo senza voce.

I numeri sono chiari. Numeri verificabili e fonti dichiarate. Ogni numero che usiamo ha una fonte. Dove i dati sono diretti, li citiamo come tali. Dove sono stime, lo diciamo esplicitamente. Insieme possiamo far sentire il peso di questi numeri.

35 milioni di persone.

Categoria Numero Fonte
Lavoratori dipendenti privati ~14,5 mln INPS 2024
Lavoratori dipendenti pubblici ~3,7 mln INPS 2024
Pensionati con tassazione alla fonte ~16,3 mln INPS 2024
Totale ~34,5 mln

Fonte: INPS — Rapporto Annuale 2024 e Osservatorio sui lavoratori dipendenti


70% degli italiani adulti.

La popolazione adulta italiana (18+) è di circa 49 milioni di persone. I 35 milioni di lavoratori dipendenti e pensionati rappresentano il 70-71% di questa fascia — la maggioranza assoluta del Paese.

I lavoratori autonomi — l'unica categoria con un rapporto fiscale strutturalmente diverso — sono 5,2 milioni, pari al restante 21% dei lavoratori italiani.

Fonte: ISTAT — Popolazione residente per età 2024


Oltre il 55% delle entrate fiscali.

Questo è il dato più complesso — e lo diciamo esplicitamente. Non esiste una fonte ufficiale che calcoli direttamente la quota di entrate fiscali attribuibile a dipendenti e pensionati. Lo abbiamo stimato componendo i dati disponibili:

Voce fiscale Totale nazionale Quota dip.+pens. Metodo
IRPEF ~236 Mld € ~199 Mld € Dato diretto (84,2%)
Add. regionale IRPEF ~15,2 Mld € ~14,4 Mld € Dato diretto (~95%)
Add. comunale IRPEF ~6,1 Mld € ~5,8 Mld € Dato diretto (~95%)
IVA (quota consumi finali) ~188 Mld € ~132 Mld € Stima (70% consumi)
Totale stimato ~700 Mld € ~389 Mld € = 55,6%

Il dato IRPEF è diretto e verificabile. Il dato IVA è una stima ragionata. Usiamo “oltre il 55%” perché è il numero sostenibile con questa metodologia.

Fonti: MEF — Bollettino Entrate Tributarie 2024 · Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali — XIII Rapporto 2024 (www.itinerariprevidenziali.it)


€ 0 di discrezionalità fiscale.

Questo non è un dato statistico. È un dato giuridico, sancito dal DPR 600/1973 che istituisce la ritenuta alla fonte.

Per i lavoratori dipendenti e i pensionati il prelievo fiscale è automatico — avviene prima che il reddito venga percepito. È obbligatorio — non è possibile rinviarlo o rateizzarlo autonomamente. È senza scelta — non esiste margine di ottimizzazione individuale come invece hanno le partite IVA con la contabilità, i professionisti con le deduzioni, le imprese con la pianificazione fiscale.

Fonte: DPR 600/1973 — Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi